Amico Giuseppe (Consulente Grafologo - ai sensi della Legge n.4/2013)

Già iscritto all'albo dei Consulenti del Tribunale di Trento - Iscritto nella sezione professionisti dell'AGI Tessera n. 1019

Tel. 0532 869696 - Cell. 335 6158695

§§§

Perizia calligrafica, Accertamenti su firme, documenti, scritture private, titoli, testamenti olografi, Lettere anonime

Operiamo in tutta Italia ed in particolare nei comuni di: Ferrara, Rovigo, Padova, Vicenza, Brescia, Bergamo, Reggio Emilia, Modena, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Treviso, Belluno, Venezia, Ravenna, Bologna

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sabato 27 settembre 2014

Qualifiche richieste al Perito Grafologo Forense

STILOIn questa pagina desideriamo esporre quali sono le qualifiche necessarie in ordine alla preparazione del Consulente Grafologo Professionale.
Va innanzitutto detto che in base alla Legge n. 04/2013 che regolamenta le professioni non ordinistiche nelle quali rientra anche il perito calligrafo, chi svolge l'attività di consulenza grafologica per privati, Tribunali, enti pubblici, aziende, ecc. è obbligato a frequentare i relativi corsi e seminari di aggiornamento. Purtroppo sul mercato vi sono moltissimi colleghi che non ottemperano a queste disposizioni ed è un gran peccato perchè chi ne fa le spese è la professionalità e di conseguenza anche il cliente finale.
La perizia grafologica giudiziaria infatti, è una materia in continua evoluzione dal punto di vista scientifico e tecnologico. Ogni giorno le strumentazioni diventano sempre più sofisticate. Ciò che un tempo non era possibile verificare ora si può e molte indagini che fino a qualche anno fa non potevano garantire risultati certi, adesso danno buoni margini di certezza. Mi riferisco soprattutto agli esami documentali ed anche alle tecniche di verifica e soprattutto alla metodologia peritale, che rispetto al passato si è integrata e arricchita di nuovi strumenti molto utili ai fini delle indagini.
Il perito grafologo pertanto deve poter esibire - su richiesta del cliente - la certificazione degli aggiornamenti professionali frequentati, i quali aggiungono crediti alla sua professione e gli permettono di affrontare i vari tipi di consulenza con maggiore professionalità. Questa è una ulteriore garanzia per il cliente che chiede un consulto grafologico peritale.
Il secondo indispensabile requisito che deve avere il perito calligrafo è una solida preparazione grafologica. Non fatevi impressionare da titoli, dottorati o lauree in materie umanistiche. Queste possono certamente supportare il perito nel suo lavoro, ma quello che conta è che egli abbia una solida preparazione di tipo grafologico, che conosca il significato dei vari segni e delle sindromi grafiche, delle loro correlazioni in rapporto alle varie categorie e le interazioni fra questi e i gesti tipo, quelli individualizzanti, i contrassegni e le peculiarità degli scritti, anche in relazione a ciò che si osserva nel confronto tra le grafie indagate e le scritture di comparazione. Tale preparazione si acquisisce con l'esperienza e, soprattutto all'inizio, con l'aiuto di tutor che seguono i nuovi diplomati in un serio percorso di approfondimento delle varie tecniche di metodologia peritale (tirocinio teorico-pratico). Il cliente può chiedere al perito grafologo che interpella per un'eventuale consulto, quali esperienze ha avuto, qual'è la sua preparazione pratica e presso chi ha frequentato i seminari di tirocinio teorico-pratico.
E' importante anche appurare chi ha seguito, nelle varie fasi di formazione, il perito grafologo perchè non tutti i tutor possono garantire una buona preparazione agli allievi.
Il perito grafologo che svolge indagini peritali sulle scritture deve inoltre essere in possesso di un diploma rilasciato da una scuola abilitata dalle Associazioni di categoria (AGI e AGP), aver condotto un corso di studi di almeno 3 anni con la relativa specializzazione (al 4° anno) di Grafologia peritale giudiziaria. E' importante ai fini della serietà e della professionalità del perito, che egli possa esibire il diploma e la certificazione dei tirocini teorico-pratici svolti prima dell'inizio della sua attività di consulente.
Infine il perito grafologo dovrebbe essere iscritto ad una Associazione di categoria (anche se non è obbligatorio) perchè questa garantisce l'aggiornamento del professionista sia in ordine alle nuove tecniche di ricerca e di indagine peritale, sia riguardo alle varie normative che deve osservare nel suo lavoro (cfr. ad esempio gli Albi presso i Tribunali, l'obbligo per chi vi è iscritto di attenersi alle nuove procedure del processo telematico obbligatorio dal 1 gennaio 2015, ecc.).
L'associazione di categoria potrà inoltre garantire al cliente la professionalità dei propri iscritti a mezzo di un apposito sportello dedicato ai consumatori (cfr. sportello AGI) e fornire informazioni dettagliate sui grafologi professionisti operanti nelle varie zone.
Per ulteriori informazioni o per richieste di consulenze, chiamare lo 0532 869696 o il 335 6158695, oppure lasciare un messaggio nel form contatti.

lunedì 1 settembre 2014

Perizia grafologica Giudiziaria - come identificare la paternità degli scritti autografi

Cos’è la perizia grafologica giudiziaria e da chi viene svolta? Quali tipi di falsi o contraffazioni possono essere scoperti? A queste ed altre domande cercheremo di dare risposta in questo breve report.
Da ormai molti decenni i Tribunali di tutto il mondo si avvalgono della scienza grafologica per identificare falsi e contraffazioni in ambito grafologico peritale.
La modalità più diffusa di analisi dei documenti sospetti è senz’altro la perizia grafologica o calligrafica come viene comunemente chiamata. Essa può essere strutturata in una sintetica o più dettagliata relazione che indaga sui principali indici grafici delle scritture da verificare in un confronto mirato con le grafie di raffronto.
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L’indagine grafologica sulle scritture riguarda le varie categorie grafiche come il ritmo, la velocità, la pressione e i gesti fuggitivi ma analizza anche le minute particolarità delle scritture e i gesti tipo individualizzanti delle rispettive mani scriventi.
Di norma questa analisi dettagliata viene anche anticipata da alcuni esami strumentali e documentali sui supporti cartacei e sugli attrezzi scrittori utilizzati per redigere lo scritto. Secondo specifiche esigenze possono essere condotti anche esami specifici per evidenziare falsi per ricalco, scolorinature, abrasioni della carta, ritocchi e altre forme di contraffazione.
Per svolgere correttamente questi esami sono necessarie speciali attrezzature come le lampade ad ultravioletto, quelle ad infrarosso e a luce trasmessa, diretta o radente, oltre all’uso del microscopio stereoscopico che permette di analizzare la qualità del tratto grafico con opportuni ingrandimenti dei dettagli grafici.
La relazione viene svolta da un Consulente Grafologo, più conosciuto come Perito Grafologo o Perito Calligrafo, iscritto ad un’Associazione di categoria come l’AGI o l’AGP ed anche ai rispettivi Tribunali di residenza.
La perizia calligrafica viene svolta su moltissimi documenti ma le indagini più frequenti avvengono su firme sospette di apocrifia, testamenti olografi, lettere anonime e contratti.
Link di approfondimento: Perito Calligrafo

giovedì 21 agosto 2014

La Strumentazione del Grafologo

L'attività del Consulente Grafologo o, come viene comunemente chiamato, perito calligrafo, consiste nel verificare le corrispondenze di determinati segni grafologici, gesti tipo individualizzanti, segni coattivi ad alto indice probatorio di identità o non identità di mano, contrassegni, idiotismi, gesti fuggitivi, oltre alle categorie del ritmo, della velocità e della pressione grafica. 
Moltissimi di questi segni identificativi sono costituiti da minute particolarità che spesso ad occhio nudo sfuggono e non sono visibili se non con opportuni ingrandimenti.

Esistono diverse metodologie per esaltare i dettagli grafici delle scritture. Vediamoli:

1) Scansione ad alta definizione di immagine (almeno 600 dpi di qualità). In questo modo il documento scansionato può essere ingrandito e si possono osservare i dettagli più minuti come la qualità del tratto, il tipo di quantum pressorio, la natura dei collegamenti, i gesti fuggitivi, ecc. Per avere risultati ottimali è necessario che il documento oggetto di indagine sia in originale.

2) Macrofotografia. Con l'avvento delle macchine fotografiche digitali, anche il Grafologo può farne uso per il suo lavoro. La qualità degli scatti effettuati da questi apparecchi fotografici possono arrivare anche a definizioni molto alte (2400 dpi). E' importante che l'apparecchio sia dotato di funzione macro ad almeno 3 ingrandimenti. Il lavoro di trasferimento delle immagini su un pc è rapidissimo e può avvenire con attacchi usb, miniprese, oppure trasferendo il contenuto delle schedine contenute nella macchina fotografica.
  


3) Microscopio stereoscopico. Risulta molto utile per evidenziare anomalie dei supporti cartacei, osservare la qualità del tratto per l'identificazione di solchi ciechi, giustapposizioni e altri possibili modalità di contraffazione. Con appositi filitri può mettere in evidenza ciò che appare in scritture cancellate, scolorinature, falsi per ricalco, ecc. Il microscopio stereoscopico, collegato ad un pc con apposita strumentazione può anche riprodurre scatti fotografici che è possibile memorizzare sulla memoria di un disco fisso o su una pennetta usb.

4) Microscopio portatile illuminato. Si utilizza comunemente in trasferta e permette di osservare i tratti grafici delle grafie esaltando in particolari. La sua difficoltà di uso però lo rende poco adatto per rilievi documentali.

5) Lente contafili. Anzichè il microscopio portatile illuminato, molto pratica ed utile è la lente contafili che esalta i dettagli della scrittura mettendo in evidenza molti particolari che sfuggono ad occhio nudo, soprattutto per ciò che riguarda i gesti fuggitivi e la pressione grafica.

A questa strumentazione di base si accompagnano personal computer, scanner digitali, microscopi portatili per pc, lampade a infrarosso, ultravioletto a luce diretta, trasmessa e radente che vengono utilizzate per esami soprattutto sui supporti merceologici.

Ulteriori informazioni allo 0532 869696 - Cell. 335 6158695

venerdì 27 giugno 2014

Nuovo!!! Manuale di Grafologia dinamica…per studenti e appassionati di Grafologia…

Nell'ambito della scienza grafologica, questo è il primo Manuale di Grafologia dinamica. Se escludiamo i Trattati di Girolamo Moretti e alcune pubblicazioni di N. Palaferri, il mercato editoriale, in questo specifico segmento, non annovera alcuna pubblicazione.

L'autore di questo saggio disponibile oltre che in versione stampata, anche in ebook, annota quanto carente sia la bibliografia relativa alla Grafologia dinamica, la quale tratta in maniera approfondita gli aspetti psicologici dei vari segni grafologici e le sue profonde implicazioni caratteriali e temperamentali.

Proprio per questo - afferma ancora l'autore - a beneficio di tutti gli studenti e appassionati di Grafologia, ci è sembrato utile riunire e sistematizzare in un unico Manuale tutti gli aspetti della Grafologia dinamica, ovvero le relazioni e interazioni che sussistono tra il significato psicologico, caratteriale e attitudinale dei segni grafologici e le sue profonde motivazioni.


Nella seconda parte del libro si affronteranno invece le implicazioni grafologiche in ordine ai tratti caratteriali e di personalità secondo la semiotica grafologica morettiana.

“Quando molti anni fa frequentavo i corsi di specializzazione per conseguire il diploma di Consulente grafologo – annota Giuseppe Amico – ricordo che mi avrebbe fatto molto comodo un testo come questo.

Mi chiedevo se il mercato editoriale offrisse allora qualcosa di utile ai miei studi ma purtroppo, esclusi alcuni libri di Palaferri e di Moretti, non vi erano pubblicazioni che approfondivano le motivazioni psicologiche dei segni grafologici”.

L’autore sottolinea che il testo è la sintesi della sua esperienza come Grafologo e la rielaborazione dei suoi appunti presi durante i corsi di specializzazione da lui effettuati.

Si tratta di un testo ricco di numerosi spunti e che tratta in modo approfondito, oltre che le motivazioni psicoattitudinali, anche i tratti della personalità che scaturiscono dall’interazione tra i vari segni grafologici di una scrittura.


Note sull’autore:
Giuseppe Amico (Beppe Amico), giornalista pubblicista e saggista, Consulente Grafologo, Perito Calligrafo Consulente di marketing e strategia aziendale. Ha collaborato con case editrici, agenzie di pubblicità e centri di produzione audio video in qualità di producer e doppiatore radio-tv.

Ha pubblicato 15 libri, alcuni dei quali best seller. Tra le opere più importanti "Padre Pio - il frate dei miracoli" (Reverdito edizioni 1995), “Grafologia – Analizzare i segni della scrittura per comprendere personalità e attitudini” e “Guida al franchising” (Bruno editore 2010 - 2011), “Apri il tuo negozio - crea la tua impresa” (Simplicissimus book farm 2012).


mercoledì 18 giugno 2014

Credibilità, genuinità, coerenza nei Testamenti olografi

Bruno Vettorazzo nel suo libro “Metodologia della perizia grafica” sottolinea l’importanza dei parametri relativi alla genuinità e della spontaneità stabilendo che una firma può essere genuina ma non spontanea e nello stesso tempo credibile. Mette in rilievo, ad esempio, come la sottoscrizione su un testamento redatto da una persona anziana sia con tutta probabilità, a causa dei tremori che portano sensibili variazioni nella scrittura o delle deviazioni di tratto dovute alle condizioni fisiche del soggetto scrivente a causa dell’invecchiamento, credibile e genuina ma non spontanea e che viceversa un’imitazione lenta e pedissequa non può essere ne spontanea e nemmeno genuina e credibile, bensì artificiosa. 

In una sua consulenza peritale il Vettorazzo chiariva che “L’espressione “credibilità” sotto intende gli attributi di naturalezza, che può accompagnarsi o meno alla credibilità. Talora, l’esame preliminare, ci offre subito i connotati della credibilità, che generalmente è confermata dal successivo confronto con le autografe” (Causa civile N. 754/96/RG). 
       
Gennaro Pirone nel suo libro “I falsi in scrittura” della Cedam di Padova, nel tracciare le linee per una corretta disamina peritale, invita a ricercare, dopo gli opportuni accertamenti documentali (esami strumentali), i segni intrinseci di sincerità o di falso che raggruppa nei seguenti:  

Segni di sincerità:
-      L’impulso generale è spontaneo;
-      Il movimento di esecuzione è rapido;
-      Le caratteristiche generali sono in armonia con quelle delle firme in riferimento;
-      Le differenze osservate in un raffronto diretto con firme di comparazione, possono essere attribuite a una differente condizione psicologica o a condizioni materiali differenti;
-      La presenza di colpi di penna indiziari;
-      Una sovrapposizione parziale con alcune firme dell’apparente sottoscrittore.  

Gennaro Pirone indica anche i segni di falso.  

Segni di insincerità:
-    assenza di impulso spontaneo;
-    movimento di esecuzione lento;
-    mancata corrispondenza di caratteristiche generali;
-    assenza totale dei colpi di penna indiziari;
-    ritocco o ripresa sapientemente dissimulati o difficili da giustificare;
-    variazioni inspiegabili della pressione;
-    inflessioni, deviazioni o appiattimenti sospetti, particolarmente nel tracciato delle curve;
-    allargamento o rafforzamento illogico dell’insieme della firma;
-    uguaglianza piena rispetto a una firma di comparazione[1].

[1] Gennaro Pirone, op. cit.

lunedì 9 giugno 2014

Servizi grafologici dello Studio di Perizie grafiche

Il nostro studio di Consulenze Grafologiche Forensi è attivo in tutta Italia. Si occupa della verifica di scritti autografi per identificare l'autore e la paternità dello scritto e per mezzo di specifiche indagini tecnico-forensi indagare su eventuali falsificazioni di tipo meccanico o strumentale.

A titolo di esempio verifichiamo  le seguenti tipologie di scritture: Firme autografe su documenti, titoli, assegni, contratti, Testamenti Olografi, Lettere anonime.
Una branca della nostra attività forense è dedicata alle indagini strumentali e documentali quali: datazione di inchiostri e scritture, esami strumentali sulle carte, sovrapposizione di scritture con la tecnica della profilometria o metodica inferenziale, esami con lampade speciali (luce di wood, trasmessa, radente, luce ad infrarosso, ecc.).

Chiamate per informazioni lo 0532 869696 o il 335 6158695, oppure inviate un messaggio nell'apposito box nella sezione contatti.

I SERVIZI DELLO STUDIO

Il nostro studio esegue ogni tipo di consulenza nell'ambito grafologico. Dai semplici pareri verbali alle relazioni sintetiche e/o motivate, fino alle perizie calligrafiche vere e proprie, sviluppate con la metodologia morettiana e con l'ausilio delle altre scuole grafologiche (metodo grafonomico, grafologia marchesaniana, francese, tedesca, metodo grafometrico). 

Il parere sintetico verbale o scritto è importante in quanto permette di avere un orientamento sul tipo di strategia difensiva da adottare in caso di contenzioso giudiziario. Questo tipo di consulenza è adatta a chi ha dei dubbi sull'autenticità di un documento, una scrittura privata, un testamento olografo, un titolo, una firma e desidera sapere se esistono tutti gli elementi per un efficace difesa tecnica. 

Il parere sintetico verbale o scritto consiste in un'analisi dettagliata degli elementi probatori e di una valutazione degli elementi pro e contro. Il perito o il consulente grafologo orientano il cliente caso per caso, consigliando se è redigere una perizia grafologica completa. 

CHIEDETE INFORMAZIONI CHIAMANDO I SEGUENTI NUMERI:
Tel. 0532 869696, Cell. 335 6158695 

mercoledì 9 ottobre 2013

Imitazione per composizione [1]

L’imitazione per composizione si realizza in tre fasi: nella prima fase viene ideato il testo che si intende riprodurre; nella seconda fase, utilizzando alcune scritture autografe, si ritagliano le parole e le sillabe di cui si ha bisogno mettendole nella sequenza richiesta dalla composizione; nella terza fase si copiano con il sistema del lucido le parole precedentemente composte.



Peritalmente si riscontreranno:

anomalie di allineamento dello scritto, in quanto l’attenzione per la composizione a mosaico distrae facilmente l’imitatore dal realizzare il corretto allineamento delle strutture grafiche sull’orizzontalità del rigo;
non omogeneità dei parametri grafici in quanto l’imitatore attinge a campioni di grafia da più testi, con le inevitabili variazioni che ne conseguono;
punti di saldatura innaturali, in quanto l’imitatore, per esigenze di composizione, è costretto ad unire lettere e sillabe estrapolate da scritti diversi: i relativi punti d’unione diventano pertanto saldature artificiose e dunque facilmente rilevabili;
mancanza della coerenza ritmica in quanto l’eventuale sequenza ritmica di alcune parti di parola sarà interrotta nei punti di saldatura con altre sillabe o con altre parti di parola.

A meno che non vi siano nel testo delle aggiunte libere che facciano emergere la natura scrittoria dell’imitatore, sono pressoché nulle le possibilità di identificare la persona autrice della falsificazione.





[1] Tesi di diploma. Scuola Superiore di Studi Grafologici A.G.A.S. Bologna - Indagine Grafica nell’anonimografia - Dissimulazione e Simulazione grafica – Candidati: Defeudis Cav. Nicola, Cirsone Prof.ssa Anna, Relatore: Pagani Dott.ssa Graziella Anno Accademico 2003-2004.

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